Nomina RLS o RLST: obblighi del datore di lavoro e cosa cambia nelle piccole imprese
In ogni azienda va eletto o designato il RLS. Sotto i 15 dipendenti si può ricorrere all'RLST territoriale. Formazione minima 32 ore, comunicazione INAIL entro il 31 marzo.

- Comunicazione del nominativo all'INAIL obbligatoria in caso di nuova elezione o designazione
- tramite il servizio telematico "Dichiarazione RLS"
In tutte le aziende, indipendentemente dal numero di dipendenti, va eletto o designato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Lo stabilisce l'articolo 47, comma 2, del D.Lgs. 81/2008: non è una facoltà ma un obbligo che riguarda anche le imprese con un solo lavoratore. Per chi gestisce una piccola o media impresa, capire come procedere alla nomina, quante ore di formazione servono e come comunicare il nominativo all'INAIL è un passaggio pratico che molti rimandano fino al primo controllo ispettivo.
Chi elegge il RLS e quando serve l'RLST territoriale
Le modalità di elezione cambiano in base alla dimensione aziendale. L'articolo 47, comma 3, del decreto prevede che nelle aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure è individuato per più aziende nell'ambito territoriale o del comparto produttivo secondo quanto previsto dall'articolo 48. Nelle aziende con più di 15 lavoratori, invece, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell'ambito delle rappresentanze sindacali in azienda. In assenza di tali rappresentanze, il rappresentante è eletto dai lavoratori della azienda al loro interno.
Quando in una piccola impresa nessun lavoratore è disponibile ad assumere il ruolo, entra in gioco l'RLST, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale disciplinato dall'articolo 48 del decreto. In questo caso il datore di lavoro per ottenere un RLST deve fare richiesta all'Organismo Paritetico ai sensi dell'art. 48, comma 6, D.Lgs. 81/08, che individua la figura competente per il territorio o il comparto produttivo di riferimento.
Sul numero minimo di rappresentanti da eleggere, l'articolo 47, comma 7, fissa tre soglie: un rappresentante nelle aziende ovvero unità produttive sino a 200 lavoratori; tre rappresentanti nelle aziende ovvero unità produttive da 201 a 1.000 lavoratori; sei rappresentanti in tutte le altre aziende o unità produttive oltre i 1.000 lavoratori.
Formazione obbligatoria: quante ore servono
Una volta eletto o designato, il RLS deve ricevere una formazione specifica a carico del datore di lavoro. L'articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che la durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell'obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.
| Dimensione azienda | Formazione iniziale | Aggiornamento annuale |
|---|---|---|
| Qualsiasi azienda | 32 ore (di cui 12 su rischi specifici) | — |
| Da 15 a 50 lavoratori | — | 4 ore |
| Oltre 50 lavoratori | — | 8 ore |
La comunicazione all'INAIL
Oltre alla nomina, il datore di lavoro ha un secondo adempimento: comunicare il nominativo del RLS all'INAIL. Lo prevede l'articolo 18, comma 1, lettera aa) del decreto, che l'INAIL richiama testualmente sul proprio portale: il datore di lavoro e i dirigenti "devono comunicare in via telematica all'Inail nonché per suo tramite, al Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro di cui all'articolo 8, in caso di nuova elezione o designazione, i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza".
Secondo quanto indicato dall'INAIL, la comunicazione va effettuata esclusivamente in modalità telematica, tramite il servizio online "Dichiarazione Rls" accessibile da Punto Cliente sul portale dell'Istituto, con credenziali SPID, CIE o CNS. Possono operare anche gli intermediari del datore di lavoro, come consulenti del lavoro e dottori commercialisti. L'adempimento non va ripetuto ogni anno: chi ha già comunicato il nominativo deve intervenire solo in caso di nuova elezione, nuova designazione o variazione rispetto a quanto già registrato. Non è invece possibile annullare o eliminare un nominativo già inviato: eventuali correzioni si gestiscono tramite la funzione di modifica della pratica.
Informazioni pratiche
- Obbligo di nomina: in tutte le aziende, qualunque sia il numero di dipendenti (art. 47 D.Lgs. 81/2008)
- Fino a 15 lavoratori: elezione interna oppure ricorso all'RLST tramite richiesta all'Organismo Paritetico territoriale (art. 48)
- Formazione iniziale: 32 ore, di cui 12 sui rischi specifici aziendali
- Aggiornamento annuale: 4 ore (15-50 dipendenti) o 8 ore (oltre 50 dipendenti)
- Comunicazione INAIL: solo in caso di nuova elezione, designazione o variazione, tramite servizio online "Dichiarazione RLS" su Punto Cliente INAIL (SPID, CIE o CNS)
- Riferimento normativo: D.Lgs. 81/2008, artt. 18, 37, 47, 48, 49, 50
- Pagina ufficiale INAIL: sezione "Comunicazione nominativo RLS" sul portale inail.it
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