Torino, firmato protocollo tra Procura, Asl e Inail su infortuni sul lavoro
Procura di Torino, Spresal delle Asl e Direzioni territoriali Inail hanno firmato un protocollo per velocizzare i flussi informativi su infortuni e malattie professionali.

- <parameter name="punti_chiave">["Protocollo firmato il 30 luglio 2026 tra Procura della Repubblica di Torino, Spresal delle Asl torinesi e Direzioni territoriali Inail Torino nord e centro-sud", "Obiettivo: semplificare lo scambio di informazioni sui procedimenti penali per infortuni e malattie professionali", "La Procura comunicherà tempestivamente all'Inail i dati sui procedimenti per agevolare costituzione di parte civile e azione di regresso (Testo unico 1124/1965)", "In caso di infortunio mortale, previsto invio rapido di documentazione medico-legale a tutela delle famiglie"]
Un protocollo d'intesa firmato il 30 luglio 2026 nei locali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino mira a rendere più rapidi ed efficaci i flussi di informazione tra magistratura, servizi di prevenzione delle Asl (Spresal) e Inail sui casi di infortunio sul lavoro e malattia professionale. Lo comunica l'Inail. L'accordo è stato sottoscritto dalla Procura, dagli Spresal delle Asl torinesi e dalle Direzioni territoriali Inail Torino nord e Torino centro-sud.
Cosa cambia nei flussi informativi
Il protocollo prevede che la Procura comunichi tempestivamente all'Inail i dati essenziali sui procedimenti penali per infortuni e malattie professionali per i quali è stata esercitata l'azione penale. In questo modo si evitano richieste ripetute e duplicazioni di documentazione, agevolando la costituzione di parte civile dell'Istituto e la speciale azione di rivalsa e di regresso previste dal Testo unico 1124/1965.
Nel corso delle indagini preliminari, e prima dell'esercizio dell'azione penale, la Procura potrà autorizzare gli Spresal a rilasciare all'Inail copia delle notizie di reato e della documentazione dei rilievi sugli accertamenti, se richiesto e dopo valutazione del caso concreto.
Per gli infortuni mortali è previsto un canale dedicato: su richiesta motivata dall'urgenza, la Procura trasmetterà la documentazione medico-legale utile a garantire il tempestivo sostegno alle famiglie dei lavoratori deceduti.
Le dichiarazioni
Alessandra Lanza, direttore regionale Inail Piemonte, ha definito l'accordo utile a "ottimizzare e snellire i flussi di comunicazione", facilitando il tempestivo esercizio dell'azione di regresso, che ha di per sé "valenza prevenzionale". Cristina Romagnolli, direttore territoriale Inail Torino centro-sud, ha sottolineato la creazione di "un apposito canale di trasmissione di dati" utile sia al supporto delle famiglie sia alla valutazione dei presupposti dell'azione di rivalsa. Tommaso Montrucchio, direttore territoriale Inail Torino nord, ha evidenziato la funzione preventiva dell'intesa, oltre all'effetto deterrente dell'azione di regresso, come base per una collaborazione più stabile a beneficio dei lavoratori.
Per le imprese e i consulenti del lavoro dell'area torinese l'intesa comporta una gestione più rapida delle informazioni relative a eventuali procedimenti per infortuni, con possibili riflessi sui tempi delle azioni di regresso Inail nei confronti dei datori di lavoro responsabili.
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Fonte: INAIL




