UNI 9994-3:2026: nuovi requisiti per le aziende che manutengono gli estintori
Dal 1° ottobre 2026 la nuova norma UNI definisce requisiti organizzativi, strutturali e di processo per le imprese che controllano e manutengono gli estintori.

- La UNI 9994-3:2026 è in vigore dal 1° ottobre 2026 e riguarda le aziende, non i singoli tecnici
- Si applica agli estintori portatili e carrellati, esclusa l'attività di installazione
- Introduce requisiti strutturali, organizzativi e di processo per l'azienda di manutenzione
- Definisce la figura del gestore dei servizi di manutenzione e del tecnico senior
Per chi gestisce il registro antincendio in azienda, scegliere un fornitore qualificato per la manutenzione degli estintori è un passaggio che incide direttamente sulla validità dei controlli e sulla sicurezza in caso di ispezione. Da pochi giorni esiste un riferimento tecnico più preciso per valutare l'affidabilità di queste imprese: è la UNI 9994-3:2026, "Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di incendio – Parte 3: Requisiti relativi alle aziende che erogano servizi di controllo e manutenzione di estintori", disponibile dal 1° ottobre 2026.
Cosa cambia rispetto alle norme precedenti
Fino ad oggi il sistema UNI 9994 si concentrava su due aspetti: le operazioni tecniche di manutenzione (UNI 9994-1:2024) e le competenze individuali del tecnico manutentore (UNI 9994-2:2015). La UNI 9994-3:2026 si inserisce così nel sistema delle norme UNI 9994, affiancando la UNI 9994-1:2024, dedicata al controllo iniziale e alla manutenzione, e la UNI 9994-2:2015, relativa a conoscenze, abilità e competenze del tecnico manutentore. La novità è che per la prima volta viene normata l'azienda nel suo complesso, non solo il singolo operatore.
La norma si applica alle aziende che erogano servizi di manutenzione di estintori portatili e carrellati e non riguarda, invece, le attività di installazione.
I requisiti richiesti alle aziende
La UNI 9994-3:2026 individua specifici requisiti per le aziende di manutenzione, articolati in requisiti strutturali, organizzativi e di processo, ai quali si aggiungono indicazioni relative alle attrezzature di lavoro e all'ambiente di lavoro. La norma prevede anche un sistema di valutazione: considera inoltre la valutazione di conformità e prevede un'articolata appendice dedicata alla valutazione di conformità di terza parte.
Sul piano definitorio, l'azienda di manutenzione viene definita come un'impresa con attività prevalente nel settore antincendio, dotata di un'organizzazione specificamente strutturata e di persone competenti. Tra le figure introdotte compare il "gestore dei servizi di manutenzione", responsabile della pianificazione, supervisione e gestione dei processi aziendali.
Il tecnico senior
La norma individua anche un nuovo livello di qualificazione individuale: il tecnico manutentore di estintori d'incendio senior, chiamato - oltre alle competenze già previste dalla UNI 9994-2:2015 - a interagire con il cliente, proporre soluzioni migliorative e coordinare altri tecnici, secondo quanto indica il testo della norma.
Per i responsabili aziendali che devono affidare il servizio di manutenzione, la pubblicazione della UNI 9994-3:2026 fornisce un ulteriore criterio di valutazione del fornitore, da affiancare ai requisiti già previsti dal DM 20/12/2012 per le aziende abilitate agli interventi su estintori ed impianti antincendio.
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