Sabato 7 novembre 2026In collaborazione con Team Sicurezza

Notizie, guide e scadenze per le imprese: sicurezza, formazione, privacy, fisco, incentivi.

Newsletter gratuita
Sicurezza sul lavoro

Rischi psicosociali: parte la campagna EU-OSHA 2026-2028 sulla salute mentale al lavoro

L'Agenzia europea per la sicurezza sul lavoro avvia il nuovo triennio dedicato ai rischi psicosociali, con ricadute dirette sul DVR delle imprese.

Rischi psicosociali: parte la campagna EU-OSHA 2026-2028 sulla salute mentale al lavoro
Immagine generata con IA
In breve
  • Al via la campagna EU-OSHA 2026-2028 'Together for mental health at work'
  • Il 29% dei lavoratori europei soffre di stress, ansia o depressione legati al lavoro
  • Il settore sanitario-assistenziale è tra i comparti più esposti
  • Solo il 39% delle imprese ha un piano formalizzato contro lo stress lavoro-correlato

L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha avviato la nuova Campagna "Ambienti di lavoro sani e sicuri 2026-2028", intitolata "Together for mental health at work" (Insieme per la salute mentale sul lavoro). L'iniziativa punta a far entrare stabilmente la prevenzione dei rischi psicosociali nelle pratiche quotidiane di aziende e datori di lavoro di tutti i settori, italiani compresi.

La campagna si inserisce nel Quadro strategico dell'Unione Europea in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027 e nell'approccio globale della Commissione Europea alla salute mentale. Secondo i dati diffusi dall'agenzia, il 37% dei lavoratori europei sperimenta affaticamento generale e il 29% soffre di stress, depressione o ansia, secondo l'indagine OSH Pulse 2025. A questo si aggiunge l'esposizione a carichi eccessivi: secondo i dati raccolti, il 44% dei lavoratori dichiara forte pressione sui tempi o sovraccarico di lavoro.

Perché riguarda le imprese

Per i datori di lavoro italiani il punto di riferimento resta l'articolo 28 del D.Lgs. 81/2008, che impone di valutare tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, compreso lo stress lavoro-correlato: la dimensione psicologica deve quindi comparire nel DVR e nelle misure organizzative aziendali, non essere trattata come un aspetto accessorio.

Tra i comparti indicati come prioritari dalla campagna c'è il settore sanitario e dell'assistenza sociale, dove EU-OSHA segnala livelli di stress superiori alla media legati a turni prolungati, pressione temporale e carenze nella comunicazione organizzativa. La campagna individua cinque aree di intervento: valutazione e gestione dei rischi psicosociali, prevenzione di molestie e violenza sul lavoro, interazione tra rischi fisici e salute mentale, criticità specifiche del settore sanitario-assistenziale e sostegno diretto al benessere psicologico dei lavoratori.

Le scadenze del triennio

L'evento di lancio ufficiale della campagna è previsto a Bruxelles il 13 ottobre 2026, seguito dalla Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, in programma dal 19 al 24 ottobre 2026 con il medesimo slogan "Together for mental health at work". Nel corso del triennio l'EU-OSHA renderà disponibili guide operative, strumenti di valutazione dei rischi e il Premio per le buone pratiche destinato alle aziende che si distingueranno nella gestione dei rischi psicosociali. Le imprese interessate possono reperire materiali e aggiornamenti sul portale ufficiale della campagna, disponibile anche in italiano dopo il lancio di ottobre.

Chiedi al consulenteLa tua azienda è in regola con la sicurezza?

Valutazione dei rischi, DVR, sopralluoghi, antincendio, messa a terra e linee vita: un consulente ti ricontatta e ti dice cosa serve.

  • DVR e valutazione dei rischi
  • Antincendio ed estintori
  • Verifiche e adempimenti

Leggi anche