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Sicurezza sul lavoro · Roma

Relazione INAIL 2025: infortuni mortali in calo, in crescita le malattie professionali

Presentata alla Camera la Relazione annuale INAIL: calano i morti sul lavoro, aumentano le denunce di malattie professionali. Novità su premialità e aliquote per le imprese.

Relazione INAIL 2025: infortuni mortali in calo, in crescita le malattie professionali
Foto Emma Perodi / Wikimedia Commons, Public domain
In breve
  • Nel 2025 denunce di infortunio mortale in calo del 3,3% (1.198 casi), ma denunce complessive in aumento (+1,2%)
  • Malattie professionali a quota 98.312 denunce (+11,3%), massimo degli ultimi 26 anni
  • Dal 2026 nuove aliquote di bonus/malus e riduzioni contributive per le aziende virtuose grazie al decreto-legge 159/2025
  • Bando ISI 2025 confermato con 600 milioni di euro a fondo perduto per investimenti in sicurezza

La Relazione annuale INAIL 2025 è stata presentata alla Camera dei deputati, nell'Aula dei Gruppi parlamentari, dal presidente dell'Istituto Fabrizio D'Ascenzo, alla presenza del ministro del Lavoro Marina Calderone e del ministro per la PA Paolo Zangrillo. Il documento fotografa l'andamento infortunistico e tecnopatico dell'anno e introduce novità che riguardano direttamente le imprese, in particolare sul fronte della premialità contributiva.

I numeri degli infortuni

Nel 2025 le denunce di infortunio complessive sono state 600mila (+1,2% rispetto al 2024), di cui 519mila relative a lavoratori e 81mila a studenti. Le denunce con esito mortale si sono attestate a 1.198, in calo del 3,3% rispetto alle 1.239 del 2024. I settori più colpiti restano costruzioni, manifatturiero e trasporti, che insieme raccolgono quasi il 60% dei decessi.

Malattie professionali in forte crescita

Sul fronte tecnopatico, le denunce hanno raggiunto quota 98.312, in aumento dell'11,3% rispetto alle 88.338 del 2024: il dato più alto degli ultimi 26 anni. Secondo D'Ascenzo, l'incremento "non riflette necessariamente un peggioramento delle condizioni lavorative" ma un'emersione del sommerso favorita dall'azione di patronati e medici certificatori. Le patologie muscolo-scheletriche restano le più frequenti, con 70mila denunce.

Le novità per le imprese

Il decreto-legge 159/2025, convertito in legge 198/2025, ha attribuito all'INAIL nuove funzioni: revisione delle aliquote per premiare le aziende virtuose, incentivazione dei DPI intelligenti, rafforzamento della formazione nei settori a rischio e linee guida per il tracciamento dei near miss. Dal 1° gennaio 2026 sono già operative, in via provvisoria, le nuove e più elevate aliquote di bonus per l'autoliquidazione, applicate alle imprese con buon andamento infortunistico.

Nel 2025 gli interventi di riduzione del tasso medio per prevenzione hanno interessato 30.841 aziende, per uno sconto complessivo di oltre 211 milioni di euro, mentre la riduzione riservata alle ditte artigiane senza infortuni nel biennio 2023-2024 ha coinvolto circa 459mila imprese per 27 milioni di euro.

Bando ISI e formazione

Confermato per il 2025 lo stanziamento di 600 milioni di euro a fondo perduto del bando ISI, principale strumento di incentivazione per gli investimenti in sicurezza. A questo si affianca una nuova procedura di finanziamento da 50 milioni di euro per progetti di formazione aggiuntiva, oltre ai 24 milioni dell'Avviso pubblico 2024.

Le imprese interessate agli sgravi contributivi e ai bandi possono fare riferimento alle sedi territoriali INAIL o al portale istituzionale per verificare requisiti e scadenze.

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Fonte: INAIL

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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