EU-OSHA: un rapporto raccoglie il punto di vista dei medici del lavoro sulle PMI
L'Agenzia europea per la sicurezza sul lavoro pubblica un documento sulla prospettiva degli specialisti di medicina del lavoro, con focus su formazione e carenza di personale nelle PMI.
- EU-OSHA pubblica il documento 'Occupational medicine in the EU: the specialist doctors' perspective'
- Lo studio è stato commissionato alla Sezione di Medicina del Lavoro dell'Unione Europea dei Medici Specialisti (UEMS)
- Tra i temi: formazione, qualifiche, obblighi normativi e carenza di personale specializzato
- Particolare attenzione alle difficoltà delle piccole e medie imprese e ai lavoratori atipici
L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha pubblicato il 17 settembre 2026 un nuovo documento dedicato al ruolo degli specialisti di medicina del lavoro nella tutela della salute dei lavoratori. Il rapporto, intitolato "Occupational medicine in the EU: the specialist doctors' perspective", interessa direttamente datori di lavoro, RSPP e consulenti che in Italia devono organizzare la sorveglianza sanitaria affidata al medico competente ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Un'indagine tra gli specialisti europei
Il documento nasce da un'indagine condotta a livello europeo dalla Sezione di Medicina del Lavoro dell'Unione Europea dei Medici Specialisti (UEMS), commissionata dalla stessa EU-OSHA. La ricerca raccoglie il punto di vista diretto dei medici specialisti sulle differenze esistenti tra i sistemi sanitari e normativi dei diversi Stati membri, sulle prassi di lavoro quotidiane e sulle necessità della professione.
Tra gli argomenti affrontati figurano i percorsi di formazione e le qualifiche richieste per esercitare la professione, gli obblighi che derivano dalla normativa comunitaria e nazionale in materia di sorveglianza sanitaria, e le criticità legate alla carenza di personale medico specializzato in diversi Paesi dell'Unione. Il rapporto dedica una parte specifica alle difficoltà che si riscontrano nelle piccole e medie imprese e nelle forme di lavoro atipico, contesti in cui l'accesso a un medico competente risulta spesso più complesso rispetto alle grandi organizzazioni strutturate.
Perché conta per le imprese italiane
Il lavoro si inserisce nelle attività che EU-OSHA porta avanti a sostegno della conformità normativa delle aziende di ogni dimensione in materia di salute e sicurezza. Per i datori di lavoro italiani, in particolare per le PMI che spesso incontrano difficoltà a reperire un medico competente disponibile, il documento offre un quadro comparativo utile a comprendere se le criticità riscontrate a livello nazionale siano condivise anche da altri Stati membri.
Il testo integrale, disponibile in lingua inglese sul sito di EU-OSHA, può essere una base di riflessione per le associazioni di categoria e i consulenti del lavoro impegnati nel dialogo con le istituzioni su una possibile semplificazione degli obblighi di sorveglianza sanitaria per le imprese di minori dimensioni.
Valutazione dei rischi, DVR, sopralluoghi, antincendio, messa a terra e linee vita: un consulente ti ricontatta e ti dice cosa serve.
- DVR e valutazione dei rischi
- Antincendio ed estintori
- Verifiche e adempimenti
