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Parapetti nei cantieri: Inail pubblica il nuovo quaderno tecnico

Inail pubblica un quaderno tecnico sui parapetti anticaduta, con le classi previste dalle norme UNI EN 13374:2025 e UNI 11996:2025.

In breve
  • Nuovo Quaderno Tecnico Inail dedicato ai parapetti per cantieri temporanei o mobili
  • Recepisce le norme UNI EN 13374:2025 (provvisori) e UNI 11996:2025 (permanenti)
  • Classificazione in classi A, B, C con requisiti dimensionali e prestazionali diversi
  • Solo i parapetti con corrente principale, corrente intermedio e tavola fermapiede sono conformi al D.Lgs. 81/2008

Inail ha pubblicato un nuovo Quaderno Tecnico dedicato ai parapetti per i cantieri temporanei o mobili, che aggiorna le indicazioni operative per la scelta, l'installazione e la manutenzione di questi dispositivi di protezione collettiva contro le cadute dall'alto. Il documento, curato dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici dell'istituto, interessa in particolare imprese edili, coordinatori per la sicurezza, RSPP e datori di lavoro che devono conformarsi alle novità normative tecniche introdotte nel 2025.

Le norme di riferimento

Il quaderno recepisce due norme tecniche pubblicate nel 2025: la revisione della UNI EN 13374, che specifica i requisiti e i metodi di prova applicabili ai sistemi temporanei di protezione dei bordi per superfici piane e inclinate, distinguendo tre classi di protezione, ed entrata in vigore in Italia lo scorso ottobre secondo quanto riportato da fonti tecniche di settore. A questa si aggiunge la nuova UNI 11996:2025, dedicata ai parapetti permanenti, che individua due classi, A e B, prendendo a riferimento i requisiti prestazionali e dimensionali indicati dalla UNI EN 13374.

Cosa cambia per i cantieri

Il documento ricorda un punto operativo rilevante: secondo la UNI EN 13374, i parapetti anticaduta provvisori possono essere costituiti da un corrente principale e da un corrente intermedio oppure da una protezione continua, mentre il fermapiede è opzionale, ma l'INAIL precisa che in Italia non sono commercializzabili tutti i parapetti conformi alla sola UNI EN 13374, ma soltanto quelli rispondenti anche al D.Lgs. n. 81/2008, quindi costituiti almeno da corrente principale, corrente intermedio e tavola fermapiede. La scelta della classe più adatta, secondo le indicazioni tecniche, richiede una valutazione preventiva delle caratteristiche della superficie di lavoro, dell'altezza di caduta e delle attività da eseguire.

Il Quaderno Tecnico affronta inoltre la marcatura obbligatoria dei componenti, le indicazioni per il montaggio e lo smontaggio in sicurezza e la manutenzione periodica, con una sezione di domande e risposte pensata per chi opera direttamente in cantiere. Per le imprese del settore edile si tratta di uno strumento di riferimento da consultare in fase di redazione del piano di sicurezza e coordinamento e nella scelta dei fornitori di sistemi anticaduta, alla luce dell'aggiornamento normativo intervenuto nel corso del 2025.

Il documento integrale è disponibile sul sito dell'Inail, all'interno della collana "Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili".

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Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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