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Sicurezza sul lavoro

Apparecchi di sollevamento fissi: l'Inail distingue manutenzione e modifica sostanziale

Nuovo documento Inail con schede operative per capire quando un intervento resta manutenzione e quando impone nuova marcatura CE.

Gantry Crane Structure, Sambalpur
Foto Aliva Sahoo / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • La denuncia degli apparecchi con portata oltre 200 kg passa oggi dal portale Inail CIVA

L'Inail ha pubblicato un documento tecnico che aiuta datori di lavoro, manutentori, fabbricanti e verificatori a distinguere, sugli apparecchi di sollevamento di tipo fisso, gli interventi di manutenzione straordinaria dalle modifiche che impongono una nuova immissione sul mercato. Il testo, a cura del Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti dell'Istituto, interessa in particolare chi gestisce carri ponte, gru a bandiera e apparecchiature fisse di sollevamento materiali nei capannoni e nei cantieri.

Cosa cambia per le imprese

Il documento richiama la distinzione, prevista dall'art. 71 del d.lgs. 81/2008, tra manutenzione (obbligo del datore di lavoro, da annotare nell'apposito registro), misure di aggiornamento dei requisiti minimi di sicurezza, modifiche e modifiche sostanziali. Solo queste ultime configurano una nuova immissione sul mercato dell'attrezzatura, con conseguente nuova marcatura CE. Per orientare la scelta, l'Inail propone schede che per ciascuna tipologia di intervento - variazioni dimensionali, installazione di masse addizionali, interventi sull'impianto elettrico, installazione di ripari o passerelle, sostituzione di componenti di sicurezza - indicano le condizioni che permettono di restare nell'ambito della manutenzione straordinaria e i documenti da produrre, differenziando il caso in cui opera il fabbricante da quello di un tecnico esterno.

Sul piano pratico, chi verifica un intervento già eseguito deve riportare nel registro di controllo una descrizione sintetica delle operazioni, l'esito dei test, la data e il nominativo con firma della persona incaricata; il documento mette inoltre a disposizione, in appendice, un modello di dichiarazione di straordinaria manutenzione e di corretta installazione da compilare per documentare i lavori svolti.

Quando invece l'intervento risulta una modifica sostanziale, l'apparecchio va trattato come un'attrezzatura nuova: occorre una nuova comunicazione di messa in servizio per ottenere una nuova matricola Inail, mentre per l'apparecchio originario va comunicata la cessazione dell'esercizio. Va ricordato che l'obbligo di denuncia riguarda gli apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg non azionati a mano, e che oggi queste comunicazioni si effettuano attraverso il portale Inail CIVA, che ha sostituito le precedenti procedure via PEC o raccomandata.

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