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Incentivi e bandi

Fondo disabilità: riparto 2025 delle risorse per gli incentivi alle assunzioni

Decreto interministeriale del 5 giugno 2026 assegna 73,9 milioni di euro più residui 2024 al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, per gli incentivi alle imprese.

Fondo disabilità: riparto 2025 delle risorse per gli incentivi alle assunzioni
In breve
  • Decreto interministeriale del 5 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 160 del 13 luglio 2026
  • Stanziati 73.988.837 euro per il 2025, più 2.193.829 euro di residui 2024
  • Le risorse finanziano gli incentivi INPS ai datori di lavoro che assumono persone con disabilità
  • INPS dovrà monitorare trimestralmente domande, importi liquidati e caratteristiche dei beneficiari

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero per le Disabilità e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato il decreto interministeriale del 5 giugno 2026 con il riparto, per l'annualità 2025, delle risorse del Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità. Il provvedimento, comunicato dal Ministero con nota del 15 luglio, riguarda direttamente le imprese che assumono lavoratori disabili e intendono accedere agli incentivi previsti dalla legge 68/1999.

Le risorse disponibili

Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 160 del 13 luglio 2026, assegna al Fondo per il 2025 la somma di 73.988.837 euro, a cui si aggiungono 2.193.829 euro di residui provenienti dall'esercizio finanziario 2024. Il Fondo è disciplinato dall'articolo 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", che ne prevede il trasferimento all'INPS per finanziare gli incentivi economici ai datori di lavoro.

Cosa cambia per le imprese

Le risorse del 2025 sono destinate integralmente al sostegno delle assunzioni, senza stanziamenti per progetti sperimentali di inclusione lavorativa. In concreto, i fondi confluiscono nei meccanismi di incentivo già gestiti dall'INPS a favore delle aziende che assumono persone con disabilità, secondo le procedure ordinarie previste dalla normativa vigente.

Il decreto affida inoltre all'INPS il compito di un monitoraggio trimestrale sull'utilizzo degli incentivi, con trasmissione dei dati ai Ministeri competenti. Le rilevazioni dovranno riportare le risorse disponibili, il numero delle domande presentate, gli importi effettivamente liquidati e le caratteristiche dei datori di lavoro beneficiari, comprese le categorie di disabilità interessate.

Per gli uffici del personale e i consulenti del lavoro che assistono le imprese nell'inserimento lavorativo di persone con disabilità, il provvedimento confirma la disponibilità delle risorse per l'annualità 2025 e la necessità di seguire le indicazioni operative dell'INPS per la presentazione delle domande di incentivo.

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Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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