Bandi e incentivi per le imprese: la settimana dal 23 al 29 settembre 2026
Bando ISI 2025 verso il 26 ottobre, Nuovo Piano Transizione 5.0 operativo su GSE e avvisi dei fondi interprofessionali con scadenze ravvicinate.

- Diversi fondi interprofessionali hanno avvisi aperti con scadenze a breve termine: verificare sui rispettivi siti ufficiali gli importi e i termini esatti
Questa settimana la rubrica sulle scadenze utili alle imprese si concentra su tre fronti: il Bando ISI INAIL, il Nuovo Piano Transizione 5.0 e gli avvisi dei fondi interprofessionali per la formazione finanziata.
Bando ISI 2025: caricamento documenti fino al 26 ottobre
INAIL, con un avviso pubblicato sul proprio portale l'8 settembre 2026, ha prorogato al 26 ottobre 2026, entro le ore 18:00, il termine per il caricamento della documentazione relativa alle istanze inserite negli elenchi cronologici provvisori CD (Click Day) e NCD (No Click Day). Con questo intervento l'Istituto ha unificato il termine finale delle due procedure partite in momenti differenti: per le domande NCD il caricamento era iniziato il 3 giugno, per quelle CD dal 3 agosto.
Attenzione: il bando non riapre. Il Bando ISI INAIL non è stato riaperto: la fase per presentare nuove domande si è conclusa il 28 maggio 2026. La proroga riguarda quindi solo le imprese già inserite negli elenchi provvisori, per le quali il mancato completamento della documentazione entro il termine previsto può determinare la decadenza della domanda. Chi ha una pratica in corso deve verificare la propria posizione sul portale INAIL, sezione dedicata al Bando ISI 2025, ed è utile ricordare che sul portale INAIL è previsto anche un nuovo aggiornamento del calendario entro il 26 ottobre 2026.
Nuovo Piano Transizione 5.0: iperammortamento operativo su GSE
Cambia impostazione l'incentivo per la digitalizzazione e l'efficientamento energetico delle imprese. L'iperammortamento 2026 è l'agevolazione fiscale che sostituisce il credito d'imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0 per gli investimenti in beni strumentali 4.0, in vigore dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, introdotta dall'art. 1, commi 427-436 della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). A differenza della vecchia misura, non si compensa in F24: consiste in una maggiorazione del costo fiscale del bene, che aumenta le quote di ammortamento deducibili in dichiarazione dei redditi.
L'operatività passa dalla piattaforma del GSE: la piattaforma informatica per la gestione delle comunicazioni è accessibile dall'Area Clienti del sito istituzionale del GSE, attiva dal 12 giugno 2026. Il quadro attuativo si basa su Decreto direttoriale 10 giugno 2026, Decreto interministeriale 7 maggio 2026 e Decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla legge 22 maggio 2026, n. 88. Restano ammissibili sia i beni materiali e immateriali 4.0 degli allegati IV e V alla L. 199/2025, sia gli impianti per l'autoproduzione di energia rinnovabile destinata all'autoconsumo. Per dubbi applicativi, il canale indicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy resta il Portale di assistenza clienti del GSE.
Fondi interprofessionali: avvisi con scadenze ravvicinate
Sul fronte della formazione finanziata diversi fondi interprofessionali hanno avvisi correnti. Tra questi, Fondoprofessioni ha attivato l'Avviso 01/26 per piani formativi monoaziendali, con una dotazione complessiva di circa 3 milioni di euro suddivisa in due sportelli da 1,5 milioni ciascuno, riservato a studi professionali e aziende già aderenti al fondo. Secondo un elenco aggiornato di consulenti in formazione finanziata, il secondo sportello dell'avviso avrebbe scadenza il 24 settembre 2026, ma la data non risulta confermata da un comunicato ufficiale del fondo reperibile al momento della scrittura: le imprese interessate devono verificare tempestivamente sul sito fondoprofessioni.it lo stato esatto dello sportello prima di procedere.
Anche altri fondi hanno avvisi in corso con dotazioni e scadenze differenti nelle prossime settimane. Prima di avviare qualunque piano formativo, il consiglio è verificare direttamente sul sito del proprio fondo di adesione (verificabile tramite il Cassetto previdenziale INPS) l'avviso applicabile, la dotazione residua e la scadenza aggiornata, poiché questi bandi vengono spesso modificati o prorogati con breve preavviso.
Informazioni pratiche
- Bando ISI 2025 INAIL: caricamento documentazione elenchi CD/NCD entro il 26 ottobre 2026, ore 18:00, su inail.it, sezione Bando ISI 2025.
- Nuovo Piano Transizione 5.0: comunicazioni tramite piattaforma GSE, Area Clienti, sezione Transizione 5.0 (NPTR5).
- Fondi interprofessionali: verificare avvisi aperti, importi e scadenze sui siti ufficiali dei singoli fondi (es. fondoprofessioni.it) prima di presentare domanda.
Verifichiamo i requisiti, prepariamo la domanda e seguiamo le scadenze di bandi, contributi e crediti d'imposta.
- Verifica dei requisiti
- Preparazione della domanda
- Scadenze sotto controllo




