Visto di conformità: dall'11 gennaio 2027 comunicazioni solo con Vi.diCo.Web
L'Agenzia delle Entrate attiva il servizio Vi.diCo.Web: dall'11 gennaio 2027 sarà l'unico canale per le comunicazioni sul visto di conformità.

- Provvedimento Agenzia delle Entrate n. 259305 del 22 settembre 2026
- Servizio disponibile nell'area riservata, sostituisce anche la PEC
- Dall'11 gennaio 2027 diventa l'unico canale ammesso
- Variazioni di dati da comunicare entro 30 giorni
L'Agenzia delle Entrate ha attivato Vi.diCo.Web – Visto di conformità, il nuovo servizio telematico per i professionisti abilitati a rilasciare il visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali. Riguarda commercialisti, consulenti del lavoro e responsabili dei CAF: dall'11 gennaio 2027 sarà l'unico canale ammesso per le comunicazioni all'Agenzia, al posto della PEC e degli altri sistemi finora utilizzati.
Cosa cambia con il nuovo servizio
Il servizio nasce con il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 259305 del 22 settembre 2026 ed è disponibile nell'area riservata del sito dell'Agenzia. Attraverso Vi.diCo.Web il professionista può presentare la comunicazione preventiva necessaria per esercitare la facoltà di rilasciare il visto, integrarla, comunicare variazioni di dati o documenti, trasmettere l'eventuale rinuncia, seguire lo stato della pratica e consultare lo storico delle comunicazioni già inviate, oltre a verificare la propria iscrizione nell'elenco informatizzato dei professionisti abilitati.
Fino all'11 gennaio 2027 il nuovo servizio si affianca alle modalità già in uso. Da quella data in poi la comunicazione dovrà invece essere effettuata esclusivamente attraverso Vi.diCo.Web, con la conseguente uscita di scena dei canali alternativi come la PEC.
Requisiti invariati e termine per le variazioni
Restano gli stessi requisiti sostanziali già previsti per il rilascio del visto: la comunicazione deve continuare a contenere le informazioni e le dichiarazioni indicate dall'articolo 21 del Dm n. 164/1999, comprese quelle relative alle garanzie assicurative e alle eventuali strutture utilizzate per la trasmissione telematica delle dichiarazioni.
Un punto operativo da ricordare riguarda le modifiche successive alla prima comunicazione: quando cambiano dati, elementi o documenti già trasmessi, la variazione va comunicata attraverso Vi.diCo.Web entro 30 giorni dal momento in cui si verifica.
Perché cambia la procedura
Il nuovo servizio si inserisce nel percorso di digitalizzazione degli adempimenti fiscali avviato con il decreto legislativo n. 1/2024 (decreto Adempimenti), che punta a concentrare in un'unica piattaforma procedure finora gestite con canali differenti.
Per i professionisti abilitati conviene prendere confidenza con la nuova procedura già nei prossimi mesi, in vista della scadenza dell'11 gennaio 2027, quando l'accesso all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate diventerà l'unico passaggio obbligato per gestire comunicazioni, variazioni e rinunce legate al visto di conformità.
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