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Corrispettivi telematici: le specifiche tecniche 1.4 cambiano le regole per gli esercenti

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 7 agosto 2026 la versione 1.4 delle specifiche per il software sostitutivo dei registratori telematici.

Corrispettivi telematici: le specifiche tecniche 1.4 cambiano le regole per gli esercenti
Immagine generata con IA
In breve
  • Tempo massimo senza connessione tra PEM e PEL esteso da 60 minuti a 12 ore
  • Nuove regole per l'opzione buoni pasto e rimossa la visualizzazione del QR code
  • Chiarite le possibilità di architetture cloud e i requisiti delle certificazioni ISO 9001 e 27001

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio portale, il 7 agosto 2026, la versione 1.4 delle specifiche tecniche per la Soluzione Software di memorizzazione elettronica e trasmissione dei corrispettivi, lo strumento previsto dall'articolo 24 del D.Lgs. n. 1/2024 come alternativa ai tradizionali registratori telematici disciplinati dal provvedimento del 28 ottobre 2016. La novità riguarda gli esercenti al dettaglio che hanno scelto o intendono scegliere questa modalità e i produttori ed erogatori dei software coinvolti.

Più tempo senza connessione

La modifica più rilevante per chi lavora in negozio riguarda la tolleranza tra le due componenti del sistema: il Punto di Emissione (PEM), con cui si registrano le operazioni e si emette il documento commerciale, e il Punto di Elaborazione (PEL), che riceve i dati e li trasmette all'Agenzia. Il limite di mancata comunicazione tra PEM e PEL passa da 60 minuti a 12 ore. Se l'interruzione supera questa soglia, il PEM deve chiudere automaticamente la cassa ed entrare in stato di fuori servizio, impedendo l'emissione di nuovi documenti commerciali; in caso di blocco resta obbligatoria la procedura di emergenza con registrazione degli incassi sull'apposito registro e segnalazione tempestiva all'erogatore del software.

Buoni pasto, QR code, cloud e certificazioni

Le specifiche aggiornano anche le modalità di attivazione e disattivazione dell'opzione per i buoni pasto: la scelta vale da subito, salvo che nel mese sia già stato emesso un documento commerciale con accettazione di ticket, nel qual caso l'effetto decorre dal primo giorno del mese successivo. Viene inoltre rimossa la funzionalità di visualizzazione del QR code e vengono definiti i requisiti minimi dei documenti gestionali, che restano a uso interno e non possono essere consegnati ai clienti.

Sul fronte tecnologico, il documento conferma espressamente la possibilità di utilizzare architetture cloud sia per il Modulo Fiscale 1 (registrazione ed emissione documenti) sia per il Modulo Fiscale 2 (elaborazione e trasmissione dati), fermo restando il rispetto dei requisiti e dell'approvazione da parte dell'Agenzia. Vengono infine precisati gli ambiti di applicazione delle certificazioni ISO 9001 e ISO 27001 richieste ai soggetti produttori ed erogatori delle soluzioni software nei relativi processi di accreditamento.

Il documento con le specifiche tecniche 1.4 e i relativi allegati è disponibile sul portale dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata a fatturazione elettronica e corrispettivi telematici.

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