Fondo di garanzia per le PMI: presentato il primo logo, dati record nel 2026
Il MIMIT presenta il primo logo del Fondo di garanzia per le PMI: nei primi otto mesi 2026 accolte 157.408 domande per 28,4 miliardi di finanziamenti.

- Presentato al MIMIT il primo logo ufficiale del Fondo di garanzia per le PMI, attivo da quasi 26 anni
- Nei primi otto mesi del 2026 accolte 157.408 domande per 28,4 miliardi di euro di finanziamenti e 20 miliardi di garanzie
- Le microimprese rappresentano il 60% dei beneficiari, gli investimenti il 40% dei finanziamenti garantiti
- Il Fondo è gestito da Mediocredito Centrale ed è accessibile anche ai professionisti dal 2014
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha presentato oggi, 16 settembre 2026, il primo logo ufficiale del Fondo di garanzia per le PMI, a quasi 26 anni dall'avvio della sua attività. L'iniziativa punta a rendere più riconoscibile lo strumento presso imprese, professionisti e operatori finanziari.
Per i titolari di piccole e medie imprese, incluse quelle del settore dei servizi alla persona, il Fondo resta uno dei principali canali per agevolare l'accesso al credito bancario, attraverso la concessione di garanzie pubbliche su finanziamenti destinati a investimenti e sviluppo aziendale.
I numeri del 2026
Alla presentazione, svoltasi al MIMIT, erano presenti il Sottosegretario Mara Bizzotto e i vertici di Mediocredito Centrale (MCC), il gestore dello strumento fin dalla sua istituzione da parte dell'allora Ministero dello Sviluppo Economico. Secondo quanto dichiarato dal Sottosegretario Bizzotto, "solo nei primi otto mesi del 2026 sono state accolte 157.408 domande, per un totale di 28,4 miliardi di euro di finanziamenti e 20 miliardi di euro di garanzie". Bizzotto ha inoltre precisato che "le microimprese rappresentano il 60% delle beneficiarie, che le operazioni connesse agli investimenti hanno raggiunto il 40% dei finanziamenti garantiti" e che sono in crescita anche le operazioni a favore delle start-up.
Cosa cambia per le imprese
Il nuovo logo non introduce modifiche operative allo strumento, che continua a garantire l'accesso al credito per le PMI e, dal 2014, anche per i professionisti. Il Fondo ha svolto un ruolo rilevante anche durante la fase Covid-19, sostenendo la tenuta economica delle imprese italiane.
L'Amministratore Delegato di MCC, Ferruccio Ferranti, ha dichiarato: "Il primo logo dedicato al Fondo ne interpreta efficacemente i valori fondamentali: la solidità, la protezione e la fiducia".
Per le imprese e i professionisti interessati ad accedere alla garanzia pubblica su finanziamenti bancari, il riferimento resta la piattaforma gestita da Mediocredito Centrale, tramite gli istituti di credito convenzionati.
Verifichiamo i requisiti, prepariamo la domanda e seguiamo le scadenze di bandi, contributi e crediti d'imposta.
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Fonte: MIMIT – Notizie
