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Sicurezza sul lavoro · Roma

INAIL avvia il modello di Mobility management: focus sugli infortuni in itinere

A Roma il primo incontro promosso da INAIL, Roma Mobilità, ACI e CNR sul mobility management: oltre un terzo degli infortuni denunciati riguarda gli spostamenti casa-lavoro.

INAIL avvia il modello di Mobility management: focus sugli infortuni in itinere
In breve
  • Il 18 settembre 2026 si è svolto a Roma il primo evento del modello di Mobility management INAIL
  • Iniziativa nata dal protocollo INAIL-ACI e dal documento programmatico 2026-2027
  • Il direttore generale INAIL Marcello Fiori: oltre un terzo delle denunce di infortunio riguarda quelli in itinere
  • Cinque tavoli tematici, tra cui welfare aziendale e mobilità sostenibile come benefit per i dipendenti

L'INAIL ha organizzato a Roma, il 18 settembre 2026, il primo grande appuntamento legato al nuovo modello di Mobility management dell'Istituto. L'evento, che si è svolto presso l'Auditorium della Direzione centrale organizzazione digitale INAIL, rientra nelle azioni comuni previste dal documento programmatico 2026-2027 definito dal Comitato di coordinamento del protocollo di intesa tra ACI e INAIL. Il tema riguarda direttamente le imprese perché tocca gli infortuni in itinere, cioè quelli che si verificano nel percorso casa-lavoro e lavoro-casa.

Infortuni in itinere: un terzo delle denunce

Il direttore generale dell'INAIL, Marcello Fiori, ha ricordato che più di un terzo delle denunce di infortunio presentate all'Istituto riguarda proprio gli spostamenti in itinere e chi svolge attività lavorativa su strada. Secondo Fiori, "il nostro compito è costruire le condizioni per realizzare comportamenti consapevoli con la formazione e l'informazione. È fondamentale quindi avere un approccio globale, perché la mobilità sostenibile è un tema sociale. Dobbiamo puntare a costruire insieme un'economia della prevenzione".

All'incontro, organizzato insieme a Roma Mobilità, ACI e CNR, hanno partecipato anche ISPRA, l'Ordine degli Ingegneri di Roma, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), ANCI e il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

I cinque "cantieri" tematici

La giornata si è articolata in cinque tavoli di confronto. Il primo, "La rete della mobilità", ha riguardato la collaborazione tra istituzioni, territorio e stakeholder. Il secondo ha approfondito la mobilità come componente del welfare aziendale, analizzando servizi e benefit che possono orientare i dipendenti verso spostamenti più sostenibili: un aspetto di interesse diretto per gli uffici del personale che gestiscono piani di welfare. Nel pomeriggio si è discusso di mobility management di quadrante e di "mobilità per tutti", tema legato ad accessibilità, inclusione e sicurezza degli spostamenti. L'ultimo tavolo è stato dedicato al progetto P.E.R.C.O.R.SO, finalizzato a rafforzare il ruolo del mobility management nelle organizzazioni.

Per le imprese, il percorso avviato da INAIL suggerisce un'attenzione crescente alla gestione degli spostamenti dei lavoratori come leva di prevenzione degli infortuni in itinere, da tenere in considerazione nell'aggiornamento delle politiche di sicurezza e welfare aziendale.

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Fonte: INAIL

Questo articolo è stato redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti ufficiali, poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo

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