MIMIT: contributi fino al 50% per progetti di compliance digitale con l'AI
Il MIMIT stanzia 1 milione di euro per cofinanziare progetti selezionati dalla UE su soluzioni digitali di compliance basate su dati e AI. Domanda nazionale entro il 30 ottobre 2026.

- Doppia scadenza: 1° ottobre 2026 per la proposta UE, 30 ottobre 2026 per la domanda nazionale
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 22 settembre 2026 che attiva un cofinanziamento nazionale da 1 milione di euro per progetti di ricerca e innovazione dedicati allo sviluppo di soluzioni digitali per la conformità normativa, basate sull'uso dei dati e dell'intelligenza artificiale. La misura interessa in particolare software house, organismi di ricerca e imprese che sviluppano strumenti di reporting regolatorio automatizzato, un ambito che può toccare anche i fornitori di soluzioni gestionali usate da studi professionali e PMI per adempimenti fiscali, privacy o sicurezza.
Come funziona il collegamento con il bando europeo
L'intervento nazionale non è autonomo: si affianca alla call europea "Digital solutions for regulatory compliance through data" (DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE), gestita dalla DG CONNECT della Commissione europea. La proposta progettuale principale delle imprese, anche in partenariato, deve essere trasmessa online tramite l'EU Funding & Tenders Portal entro le ore 17:00 del 1° ottobre 2026, mentre la domanda per il cofinanziamento nazionale va inviata entro le ore 17:00 del 30 ottobre 2026.
Chi può accedere e quanto vale il contributo
Possono richiedere il cofinanziamento MIMIT i soggetti italiani ammessi alla selezione europea, comprese le imprese e gli organismi di ricerca. L'agevolazione è concessa come contributo diretto alla spesa fino al 50% dei costi ammissibili, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato. Le risorse, pari a 1 milione di euro, derivano da economie di stanziamenti precedenti del Ministero.
Sul piano operativo, i progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e comunque entro 3 mesi dal decreto di concessione, con una durata massima di 36 mesi. Il contributo viene erogato sulla base degli stati di avanzamento lavori, con fino a 5 erogazioni oltre al saldo finale; la prima richiesta va presentata entro 18 mesi dal decreto. È inoltre prevista la possibilità di un'anticipazione e, per le imprese, l'obbligo di garanzia fideiussoria o assicurativa.
A chi rivolgersi
Le imprese e gli enti di ricerca interessati devono verificare i requisiti e la documentazione sul portale istituzionale del MIMIT e sull'EU Funding & Tenders Portal, rispettando entrambe le scadenze: quella europea del 1° ottobre e quella nazionale del 30 ottobre 2026. Data la struttura tecnica del bando, è opportuno un confronto preventivo con consulenti esperti in finanza agevolata europea.
Verifichiamo i requisiti, prepariamo la domanda e seguiamo le scadenze di bandi, contributi e crediti d'imposta.
- Verifica dei requisiti
- Preparazione della domanda
- Scadenze sotto controllo




